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Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)

DON GIOVANNI (Il dissoluto punito o sia il Don Giovanni)

Dramma giocoso in due atti, K. 527
Libretto di Lorenzo Da Ponte, tratto da “Don Giovanni Tenorio o sia Il convitato di pietra” di Giovanni Bertati (1787).

Prima rappresentazione, Praga, Nationaltheater, 29 ottobre 1787.

Direttore: Will Humburg
Regia: Paul-Emile Fourny
Scene: Poppi Ranchetti
Costumi: Giovanna Fiorentini
Luci: Patrick Méeüs
Direttore del coro: Matti Hyökki

La scena si finge a Siviglia nel XVI secolo
Atto I: Il cortile della casa del Commendatore – Una strada – Il giardino di Don Giovanni – Il salone delle feste.
Atto II: Una strada – Il cortile della casa di Donna Anna – Un cimitero – Una stanza buia nella casa di Donna Anna – La sala da pranzo dell’abitazione di Don Giovanni.

Quando nel 1787 Mozart e da Ponte diedero vita al loro “Don Giovanni”, la favola del seduttore e della statua di marmo che lo porterà agli inferi, circolava in Europa da quasi due secoli. Innumerevoli autori di teatro, balletto e opera si erano già cimentati nella leggenda del “Convitato di pietra” e la vicenda era diventata una delle favorite dalla “Commedia dell’Arte”. Incredibilmente Mozart e Da Ponte ignorarono tutti i loro predecessori concentrandosi unicamente su un modesto libretto che Giovanni Bertati aveva scritto per il musicista Giuseppe Gazzaniga per l’opera andata in scena a Venezia nel febbraio 1787. Questo isolarsi da tutti gli spunti e dalle idee che grandissimi autori del passato avrebbero potuto suggerire creò il capolavoro.
Mozart scrisse due versioni dell’opera, una per Praga e una per Vienna. Oggi si rappresenta un “blendage” delle due edizioni, mai eseguito in vita da Mozart né mai da lui autorizzato. Il salisburghese a Praga tagliò una parte della scena finale dell’opera e a Vienna non la eseguì del tutto, chiudendo il sipario sul grido di morte del libertino.
Anni dopo Mozart, Don Giovanni divenne l’eroe romantico per eccellenza conquistando filosofi, scrittori, poeti, compositori, registi in una magia che dura ormai da quasi mezzo millennio.